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Chirurgo plastico specialista

Introduzione rinoplastica

La rinoplastica è l'intervento più richiesto da entrambi i sessi, dopo la mastoplastica per quanto riguarda la donna.

Il naso rappresenta anche simbolicamente la stessa chirurgia plastica come ci dice l'iconografia della più importante società di chirurgia plastica italiana che è appunto la SICPRE (società italiana di chirurgia plastica ed estetica) che ha come simbolo un paziente in una fase ricostruttiva del naso. La ricostruzione del naso (che per certi reati veniva amputato come sanzione penale) ha segnato l'inizio storico della chirurgia plastica estetica e la rinoplastica può considerarsi l'intervento principe della chirurgia estetica.

Rinoplastica- tecniche

Due sono le maggiori tecniche che si contendono il campo nella chirurgia del naso, la cosiddetta tecnica open (aperta) e la classica tecnica "chiusa". La differenza sta nell'incisione o meno della columella (pilastrino che separa le due narici) che nella open consente di agire più comodamente sulle strutture della punta.
Infatti la separazione della columella consente il ribaltamento della cute di rivestimento della punta del naso e quindi di poter lavorare a cielo aperto come farebbe un meccanico che sollevasse il cofano motore per mettervici mano.

Nella tecnica di rinoplastica chiusa invece il chirurgo deve fare i conti con una visione indiretta, più difficile e arrangiarsi così, se vuole risparmiare al paziente una cicatrice a livello columellare.

Ma non si tratta solo di questo (la cicatrice  aggiunta) ma di una filosofia completamente diversa a distinguere la schiera dei fautori della tecnica open rispetto alla chiusa,

Nella tecnica di rinoplastica chiusa il chirurgo rimodella le strutture cartilaginee della punta senza che la cute sollevata perda le sue intime connessioni con i "Domi" che sono dei punti chiave nell'anatomia della punta del naso. I domi sono responsabili della proiezione della punta, se la cute perde tale connessione rischia di arrotondarsi, di mancare di proiezione.

La tecnica open è molto vecchia, nasce ai primi del novecento, per poi essere stata soppiantata dalla più moderna tecnica chiusa.

Nell'estetica comune nell'ambito di una comune rinoplastica, la tecnica open non solo non è necessaria (regalando una cicatrice in più), ma costituisce il presupposto per un risultato innaturale.

rinoplastica estetica

Introduzione alla rinoplastica chiusa

Ci sono veramente tante varianti tecniche nella procedura chiusa: intra cartilaginea, intercartilaginea, marginale e infine la cosiddetta delivery che consente attraverso una doppia incisone (marginale e intercartilaginea) di ribaltare le cartilagini della punta e di agire direttamente su queste cartilagini senza dover fare la citata cicatrice sulla columella, tipica della open e senza deconnettere la cute della punta, dai domi.

Introduzione alla rinoplastica

Tipo di accesso chirurgico a parte, il risultato di una rinoplastica lo si deve a quello che fai e non alle dichiarate tecniche chirurgiche.
Le parti da rimodellare di un naso del quale si voglia cambiare l'aspetto sono la linea del dorso, le dimensioni della punta e la sua proiezione.
È più facile, anche se può sembrare strano, che per avere un naso naturale post rinoplastica, si debba sovvertire tutto: punta e dorso.

Ci sono dei canoni estetici che convenzionalmente ci dicono se un naso è bello oppure no.

Il test della matita per esempio consiste nell'appoggiare una matita tangente la punta del naso e il mento: nel naso ideale la distanza tra la matita e il labbro inferiore deve essere da zero a due millimetri nella donna e da zero a 4 mm nell'uomo.

La rinoplastica deve tener conto dei canoni estetici per ottenere un risultato naturale.

Introduzione alla rinoplastica - le osteotomie

Le cosiddette osteotomie (fratture guidate e selettive delle ossa proprie del naso) possono essere eseguite dall'esterno o dall'interno del naso, ma quale che sia la tecnica esecutiva debbono rispondere all'esigenza estetica di stringere una piramide nasale eccessivamente  larga in quanto tale o come conseguenza dell'abbassamento della linea della linea del dorso (open roof).

Introduzione alla rinoplastica - preparazione dei pazienti

La preparazione del paziente candidato all'intervento di rinoplastica è molto importante e può fare la differenza tra un paziente soddisfatto e un paziente insoddisfatto.

Utile può essere la simulazione del risultato utilizzando i vari software di morfing sempre precisando trattasi di strumento comunicativo e non si obbligazione di risultato. La preparazione del paziente prevede la prescrizione degli esami pre-operatori di routine.

Introduzione alla rinoplastica complicazioni

Gli interventi estetici sul naso sono quelli che più si prestano a ritocchi per vari motivi.
Il naso è strutturato con tre tipi diversi di tessuti: cute, cartilagine e osso.
Il diverso comportamento dei vari tessuti nel post operatorio può essere causa di asimmetrie.

Poi c'è la linea del dorso che può presentare delle irregolarità. Nessun problema, se col tempo (sei mesi circa) non si mette a posto (magari con qualche infiltrazione di corticosteroidei) si può ricorrere a un ritocchino (rinoplastica secondaria) senza farne un dramma.

Rinoplastica estetica o funzionale?

Quando un naso non respira del tutto, magari a livello di una sola narice, ma saltuariamente, più spesso ci troviamo di fronte a problemi vasomotori che la comune rinoplastica non può intercettare. Altre volte in presenza di un setto deviato occludente una fossa nasale totalmente o solo parzialmente possiamo sperare di risolvere chirurgicamente il problema, ma è altrettanto vero che un setto deviato può comportare problemi solo estetici e non funzionali.

Rinoplastica costi

La giungla dei prezzi (favorita anche da internet) e le strategie commerciali vogliono una grande varietà di prezzi, dai cinque mila agli ottomila euro.
Non sempre al maggior prezzo corrisponde qualità.
Anzi spesso è vero il contrario. è fondamentale valutare bene il background del chirurgo al quale avete deciso di affidare il vostro naso e di farvi un'idea della sicurezza della struttura accogliente.
Il day surgery può essere un ottimo regime di ricovero, ma nel caso ci fosse necessità di ricovero, i pazienti devono avere la propria stanza e devono poter contare sul supporto della clinica.

Rinoplastica risultati

Il risultato di un intervento estetico, ma anche funzionale sul naso lo si deve vedere dopo sei mesi.
Le strutture "violate" del naso durante la rinoplastica possono reagire diversamente durante la guarigione e l'assestamento.
Se i difetti residui o aggiunti non se ne vanno, magari con qualche infiltrazione di corticosteroidei non bisogna drammatizzare ma prendere in considerazione un ritocco (rinoplastica secondaria).